Depop: vendere online l’usato. Cos’è e come funziona

Depop
Depop: vendita usato

Se ti capita spesso di comprare o vendere usato online, probabilmente conosci già piattaforme come Vinted, Wallapop, Subito.it o eBay, mentre Depop potrebbe esserti meno familiare.

Si tratta però di uno spazio molto interessante per chi ama capi vintage, streetwear e pezzi unici, perché unisce annunci low-cost e articoli di fascia alta nello stesso ecosistema. In questa guida vediamo come funziona Depop, come creare un account e quali accorgimenti usare per comprare e vendere in modo più sicuro.

Depop: cos’è e come funziona

Depop è un marketplace online che fonde elementi da e-commerce e social network, pensato soprattutto per abbigliamento, accessori e second-hand creativo.

Nato nel 2011 a Londra e acquistato da Etsy nel 2021, Depop conta oltre 35 milioni di utenti registrati in tutto il mondo, con una base particolarmente giovane, il 90% ha meno di 26 anni, e concentrata su moda sostenibile e stile personale.

L’app è disponibile gratuitamente per i principali sistemi operativi mobili e può essere usata anche da browser, dopo aver creato un profilo personale con indirizzo e-mail o account esterni (Google, Apple ecc.). Una volta registrato ed effettuato l’accesso, puoi scorrere il catalogo globale, cercare brand, capi o utenti tramite la barra di ricerca e seguire i profili che ti interessano.

Il feed ricorda quello dei social: visualizzi i nuovi articoli pubblicati dagli account che segui e ricevi suggerimenti basati sui tuoi gusti e sulle tue interazioni.

Le funzioni social includono like, commenti sui prodotti e messaggi privati per chiedere informazioni o trattare sul prezzo, con l’obiettivo di creare fiducia all’interno della community, in Italia e all’estero.

Creare un account Depop efficace

La registrazione è rapida e gratuita. Dopo aver scaricato l’app o visitato il sito, scegli un username memorabile che rifletta il tuo stile o la tua nicchia di mercato. Il nome utente è importante perché diventa il tuo “brand” sulla piattaforma: se vendi vintage anni ’90, streetwear o accessori artigianali, il nome dovrebbe comunicarlo chiaramente.

Completa il profilo con una foto profilo nitida e una bio che descriva cosa vendi, i tuoi gusti e la tua politica di spedizione. Una bio ben scritta aumenta la credibilità e aiuta gli acquirenti a capire subito se il tuo negozio fa al caso loro.

Aggiungi anche informazioni su tempi di spedizione, possibilità di sconti su acquisti multipli e se accetti proposte di prezzo. Più il profilo è trasparente e curato, più sarà facile costruire una base di follower fedeli.

Comprare su Depop in modo consapevole

Quando trovi un articolo interessante, il primo passo è leggere con attenzione la descrizione per verificare taglia, stato d’uso e presenza di eventuali difetti. Le foto sono fondamentali, ma controlla bene le immagini e, se qualcosa non ti è chiaro, chiedi scatti aggiuntivi al venditore tramite chat.

Prima di procedere all’acquisto è utile dare un’occhiata alle recensioni sul profilo di chi vende, per farsi un’idea dell’affidabilità. Controlla quante stelle ha ricevuto, leggi i commenti degli altri acquirenti e verifica da quanto tempo è attivo sulla piattaforma.

Un venditore con molte recensioni positive e risposte rapide è generalmente più affidabile di un profilo nuovo senza feedback. Quando sei convinto, puoi aggiungere il prodotto al carrello e completare la procedura di pagamento, verificando indirizzo di spedizione e metodo di pagamento selezionato.

Negoziare il prezzo

Su Depop è prassi comune fare offerte, soprattutto per articoli di valore medio-alto. Usa la funzione messaggi per proporre un prezzo ragionevole, spiegando eventualmente perché lo consideri giusto (difetti minori, prezzo di mercato ecc.).

Sii sempre cortese: un approccio educato aumenta le possibilità che il venditore accetti la proposta o faccia una controproposta. Evita offerte troppo basse che potrebbero risultare offensive.

Verificare l’autenticità

Per articoli di brand costosi (Supreme, Gucci, Nike limited edition ecc.), chiedi sempre foto aggiuntive di etichette, cuciture, loghi e dettagli che permettano di verificare l’autenticità.

Se hai dubbi, puoi chiedere la ricevuta d’acquisto originale o cercare guide online specifiche per quel modello. In caso di sospetta contraffazione, segnala l’annuncio a Depop.

Spedizioni: cosa deve fare il venditore

Su Depop la gestione della spedizione è in gran parte responsabilità del venditore, che deve indicare i costi di invio al momento della creazione dell’annuncio.

Le spese vengono pagate dall’acquirente al checkout, ma chi vende può decidere di includerle nel prezzo dell’articolo per proporre la “spedizione gratuita”. È importante imballare bene il prodotto e rispettare le tempistiche promesse.

Consigli per un imballaggio professionale

Usa buste imbottite per capi delicati o accessori fragili, e assicurati che il pacco sia sigillato correttamente. Aggiungi un bigliettino di ringraziamento personalizzato: questo piccolo gesto migliora l’esperienza dell’acquirente e aumenta le probabilità di ricevere una recensione positiva.

Per capi pregiati, considera l’uso di carta velina e confezioni curate che diano un tocco “boutique” all’esperienza di unboxing.

È sempre consigliato usare servizi tracciabili (Poste Italiane con tracking, corrieri come BRT, GLS o SDA) e inserire il codice di tracking nella schermata della transazione, così entrambe le parti possono seguire il pacco e avere maggiori tutele in caso di problemi.

Tempi di spedizione

Indica sempre nel profilo o nell’annuncio entro quanti giorni spedirai dopo l’acquisto. La maggior parte dei venditori spedisce entro 3-5 giorni lavorativi, ma se prevedi tempi più lunghi (ad esempio perché spedisci solo il sabato), comunicalo chiaramente per evitare recensioni negative.

Pagamenti e commissioni su Depop

Le transazioni dovrebbero passare esclusivamente attraverso i sistemi di pagamento previsti dalla piattaforma (PayPal o Depop Payments, a seconda del Paese), così da attivare le relative protezioni per acquirenti e venditori.

Pagare o farsi pagare fuori piattaforma (bonifici, ricariche, contanti) espone a rischi maggiori e di solito esclude ogni forma di tutela. Depop vieta espressamente queste pratiche e può sospendere gli account che le adottano.

Per i venditori, Depop applica una commissione del 10% sul valore della vendita (prezzo articolo + spese di spedizione), alle quali si sommano le normali fee del circuito di pagamento utilizzato (circa 2,9% + 0,30€ per PayPal).

Chi compra, invece, non paga commissioni aggiuntive da parte della piattaforma, ma solo il prezzo dell’articolo e le eventuali spese di spedizione.

Protezione acquirenti Depop

Depop Payments offre la Protezione Acquirenti che copre casi di mancata ricezione dell’articolo o articolo significativamente diverso dalla descrizione. Per attivare la protezione, devi aprire una contestazione entro 180 giorni dall’acquisto e fornire prove (foto, screenshot della descrizione originale).

Se usi PayPal, benefici anche della loro Protezione Acquirenti, che funziona in modo simile.

Vendere su Depop in sicurezza

Per chi vende, la qualità degli annunci è decisiva: foto luminose, più angolazioni e, se possibile, immagini indossate aiutano molto a far percepire il reale aspetto del capo o dell’oggetto.

Fotografia efficace

Scatta le foto con luce naturale, preferibilmente vicino a una finestra, e usa uno sfondo neutro (bianco, grigio chiaro) per far risaltare l’articolo. Mostra il capo da davanti, dietro, sui lati e in dettaglio per evidenziare texture, etichette e eventuali difetti.

Le foto indossate funzionano meglio perché aiutano a immaginare la vestibilità, ma includi anche foto piatte per mostrare la forma reale del capo. Usa tutte e quattro le foto disponibili per ogni annuncio.

È meglio evitare immagini generiche prese da Internet e puntare su scatti originali, coerenti con ciò che il compratore riceverà. Depop penalizza gli annunci con foto stock nel feed algoritmico.

Descrizioni che vendono

Le descrizioni dovrebbero essere dettagliate e sincere, specificando marca, misure precise (petto, vita, lunghezza, spalle), condizioni (nuovo con etichetta, come nuovo, ottimo, buono, discreto) e piccoli difetti, in modo da ridurre malintesi e richieste di reso.

Usa hashtag rilevanti (#vintage #y2k #streetwear #90s) per aumentare la visibilità, ma non esagerare: 4-5 hashtag mirati sono più efficaci di 20 generici.

Racconta anche la storia del capo se ne ha una: “Jeans Levi’s 501 vintage anni ’80, trovati in un mercatino di Parigi” suona più interessante di “Jeans Levi’s usati”.

Strategia di prezzo

Per definire un prezzo realistico puoi confrontare annunci simili già presenti su Depop e valutare stato del prodotto e domanda.

Lascia sempre un margine per eventuali negoziazioni: se vuoi ottenere 25€, metti il prezzo a 30€. Considera anche il valore di rivendita del brand: marchi come Carhartt, Dickies, The North Face mantengono bene il valore anche usati.

Aggiorna i prezzi se un articolo non si vende dopo 2-3 settimane, o “rinfresca” l’annuncio rimuovendolo e ripubblicandolo per tornare in cima ai risultati di ricerca.

Costruire reputazione

Rispondi velocemente ai messaggi (entro poche ore se possibile), sii disponibile alle trattative e spedisci sempre nei tempi promessi. Chiedi educatamente all’acquirente di lasciare una recensione dopo aver ricevuto l’articolo.

Le recensioni positive sono il tuo capitale su Depop: più ne hai, più vendi e a prezzi migliori. Un profilo con 50+ recensioni a 5 stelle può permettersi di prezzare leggermente più alto della concorrenza.

Per proteggerti, gestisci sempre messaggi, accordi e pagamenti all’interno della piattaforma, così da avere uno storico chiaro in caso di contestazioni.

Gestire problemi e dispute

Articolo non arrivato

Se l’acquirente dichiara di non aver ricevuto l’articolo, fornisci subito il numero di tracking. Se il pacco risulta consegnato ma l’acquirente sostiene il contrario, Depop valuterà le prove di entrambe le parti.

Per questo è fondamentale spedire sempre con tracking e, per articoli di valore superiore a 100€, considera anche l’assicurazione.

Articolo non conforme

Se l’acquirente lamenta che l’articolo è diverso da quanto descritto, sii aperto al dialogo. Se l’errore è tuo (hai dimenticato di menzionare un difetto, le misure erano sbagliate), accetta il reso e rimborsa.

Se invece la descrizione era accurata e l’acquirente ha semplicemente cambiato idea, non sei obbligato ad accettare il reso, a meno che tu non l’abbia specificato come politica del tuo negozio.

Annullare un ordine

Può capitare di dover annullare una vendita, ad esempio se l’articolo si danneggia o non è più disponibile (venduto altrove, smarrito).

In questi casi, il venditore può emettere un rimborso totale dalla schermata della transazione e avvisare subito l’acquirente spiegando la situazione in modo trasparente. Scusati per l’inconveniente e offri eventualmente uno sconto su acquisti futuri se l’acquirente è interessato ad altri tuoi articoli.

Se è l’acquirente a cambiare idea, dovrebbe contattare il venditore il prima possibile, preferibilmente prima che il pacco venga spedito. Una volta che la spedizione è partita, l’eventuale restituzione dipende dagli accordi presi direttamente tra le parti e dalle politiche personali del venditore.

Come chiudere l’account Depop

Se decidi di non usare più Depop, puoi richiedere la chiusura definitiva dell’account solo dopo aver concluso tutte le transazioni e risolto eventuali dispute.

Per gli utenti iOS l’opzione è raggiungibile dalle impostazioni del profilo, nella sezione dedicata all’account, dove è presente il comando “Delete Account” per la cancellazione.

Chi usa Android o il sito web deve invece inviare una richiesta di chiusura tramite l’indirizzo e-mail associato al profilo, indicando username e motivo della cancellazione, all’indirizzo del supporto Depop (solitamente support@depop.com o tramite il form di contatto sul sito).

La rimozione è irreversibile, infatti, vengono eliminati dati personali, annunci, messaggi e feedback collegati all’account. Scarica prima eventuali dati che vuoi conservare, come la lista dei tuoi articoli o le conversazioni importanti.

La procedura quindi è: accedi alle impostazioni e usa l’opzione “Delete account” su iOS, oppure contatta il supporto con una e-mail dall’indirizzo registrato per Android e web.

Alternative principali a Depop

Vinted

Se cerchi piattaforme alternative, Vinted è molto diffusa perché non addebita commissioni ai venditori e applica una piccola tariffa di protezione a chi acquista (Protezione Acquirenti).

L’interfaccia è più semplice e meno “social” di Depop, e l’utenza è leggermente più matura. Vinted funziona bene per abbigliamento mainstream e casual, meno per nicchie come streetwear o haute couture.

eBay

Per chi punta a un bacino di utenti enorme e a categorie di prodotto molto diversificate, eBay resta uno dei riferimenti storici, con un’impostazione più “classica” da marketplace globale e meno orientata alla componente social.

eBay è ideale per vendere anche elettronica, collezionismo, memorabilia e articoli rari. Le commissioni sono variabili (10-12,9% circa) e la concorrenza è alta, ma la visibilità potenziale è massima.

Vestiaire Collective

Per articoli luxury e alta moda autentici, Vestiaire Collective offre un servizio di autenticazione professionale: ogni articolo viene verificato prima di essere spedito all’acquirente.

Le commissioni sono più alte (tra 15% e 25%), ma la piattaforma attrae acquirenti disposti a pagare di più per la sicurezza dell’autenticità certificata.

Grailed

Popolare soprattutto negli USA ma in crescita anche in Europa, Grailed è specializzato in menswear, streetwear e designer. La community è molto informata e disposta a pagare cifre importanti per pezzi rari.

Quale scegliere?

La scelta tra Depop, Vinted, eBay e altri servizi dipende soprattutto dal tipo di articoli che vuoi proporre, dal pubblico a cui ti rivolgi e da quanto valore dai alla dimensione comunitaria rispetto al semplice annuncio.

Depop è ideale se hai meno di 30 anni, vendi moda creativa o vintage e vuoi costruire un personal brand. Vinted conviene per svuotare l’armadio velocemente senza commissioni. eBay è il migliore per articoli non-moda o pezzi da collezione. Vestiaire e Grailed sono perfetti per luxury e streetwear di alto livello.

Molti venditori usano più piattaforme contemporaneamente, adattando prezzo e descrizione a ciascun pubblico.

Consigli finali per avere successo su Depop

Sii attivo e costante: Pubblica regolarmente nuovi articoli, anche solo 2-3 a settimana, per mantenere il profilo vivo e visibile nell’algoritmo.

Cura l’estetica del profilo: Mantieni uno stile fotografico coerente che renda riconoscibile il tuo “negozio”. Se vendi vintage colorato, usa sfondi vivaci; se vendi minimal, tieni tutto pulito e neutro.

Interagisci con la community: Metti like, commenta, segui altri venditori della tua nicchia. Depop premia l’engagement e ti farà apparire più spesso nei feed.

Promozioni e bundle: Offri sconti su acquisti multipli (“3×2” o “10% di sconto su 3+ articoli”) per aumentare lo scontrino medio.

Stagionalità: Anticipa le stagioni vendendo cappotti a settembre e costumi a marzo, quando la domanda inizia a crescere ma la concorrenza è ancora bassa.

Con queste accortezze, Depop può diventare non solo un modo per svuotare l’armadio, ma una vera fonte di reddito extra o persino un’attività imprenditoriale per chi ha passione per la moda sostenibile e second-hand.

Related Post